Bergamo’s Lazaretto

Lazzaretto di Bergamo: la Vita oltre la Vita da 600 anni

Il Lazzaretto di Bergamo, testimone silenzioso di epoche passate e cicli di epidemie e malattie, sorge come un maestoso guardiano delle memorie della città.

Le sue mura antiche raccontano storie di dolore e speranza, di flagelli che hanno segnato indelebilmente il corso della storia locale.

Che cos’è il Lazzaretto

L’edificio conosciuto come Lazzaretto era un tempo dedicato al confinamento di persone affette da malattie contagiose, in particolare la peste ma anche la lebbra. In questa sorta di ospedale temporaneo, i malati ricevevano le poche cure disponibili e trascorrevano la quarantena per evitare alle epidemie di diffondersi.

L’origine del nome è da ricondurre all’isola di Santa Maria di Nazareth a Venezia, dove in epoca medievale venne creato il primo edificio adibito a questo scopo, conosciuto come “nazaretto” e poi storpiato nel termine lazzaretto. Ma il Lazzaretto non è solo un simbolo di tristezza e dolore.

Nel corso dei secoli, è stato anche un luogo di speranza e guarigione. Le cure mediche, seppur rudimentali rispetto agli standard odierni, erano somministrate con dedizione e compassione. E molte volte, nonostante le avversità, la vita riusciva a trionfare sulla morte.

Cenni storici

Il Lazzaretto fu eretto nel XV secolo da parte della Serenissima Repubblica di Venezia per fronteggiare le devastanti epidemie che periodicamente flagellavano Bergamo, ed altre città sotto il suo dominio.

In quei tempi bui, quando la peste nera imperversava senza pietà, il Lazzaretto rappresentava l’ultimo baluardo di difesa contro i contagi.

Cosa vedere nel Lazzaretto di Bergamo

Il Lazzaretto è una grande struttura quadrangolare, con lati quasi identici di 130 metri per 129, un giardino interno ed un portico che percorre tutto il perimetro sorretto da ben 146 colonne che scandiscono lo spazio tra le celle dove un tempo trovavano riparo i malati. Gli ingressi sono due, situati ai lati opposti ma di fatto solo uno viene utilizzato per l’accesso.

Il Lazzaretto di Bergamo è oggi un museo a cielo aperto, un luogo di memoria che invita i visitatori a riflettere sul passato e a trarre insegnamenti per il futuro. Le sue stanze antiche, i corridoi silenziosi e le celle vuote raccontano una storia di resilienza e speranza che continuano a ispirare le generazioni presenti e future.

In particolare oggi è possibile visitare la cella 65 restaurata dalla Fondazione Bergamo nella Storia e che propone ai visitatori un’installazione video che ripercorre la storia della peste in città.

Concerti Al Lazzaretto Di Bergamo

Immagine presa da storage.ecodibergamo.it

Dove si trova il Lazzaretto

L’edificio sorge nel cuore della città, a pochi passi dallo Stadio Atleti d’Italia dove Via del Lazzaretto sbuca in Piazzale Lodovico Goisis. Non lontano si trovano la Galleria Gamec ed il Parco Suardi.

Le linee di bus urbani 3, 6, 7 e 9 hanno una fermata nei pressi del Lazzaretto, mentre Bergamo Alta può essere raggiunta con una camminata di 10-15 minuti.

Concerti al Lazzaretto di Bergamo

Nel corso dei secoli il Lazzaretto è stato impiegato per diversi scopi, tra cui come prigione per un certo periodo dell’800, mentre oggi rappresenta un importante spazio di aggregazione culturale. Qui hanno luogo talvolta diversi concerti, manifestazioni ed eventi teatrali, in particolare durante la stagione estiva.

Artisti del calibro di Stefano Bollani, Tony Hadley, Madame e Pinguini Tattici Nucleari hanno calcato il palco concerti del Lazzaretto di Bergamo nell’ultima stagione.

Associazioni e/o sedi situate all’interno

Oggi giorno gli spazi interni del Lazzaretto sono stati affidati alla gestione di Bergamo Infrastrutture ed assegnati ad oltre venti sedi di federazioni e associazioni presenti sul territorio bergamasco dando così loro uno spazio e un luogo dove potersi riunire settimanalmente e gestire e organizzare le proprie attività.

Tra le diverse organizzazioni che hanno la propria sede qui troviamo:

  • l’Associazione Sportiva Dilettantistica Runners Bergamo,
  • il Moto Club Bergamo,
  • la Cooperativa Sociale Namasté.

Inoltre qui si trova la sede decentrata del Municipio Circoscrizione 3 ed il Lazzaretto Digital Space, uno spazio di ufficio digitale e co-working gestito dal Consorzio Ribes che può essere utilizzato dai cittadini dal lunedì al venerdì.

Il Lazzaretto comprende anche un centro sportivo polifunzionale con aree verdi, palestra con attrezzature, campo di basket e campo di pallavolo. Per l’uso di alcune di queste aree è necessario il tesseramento con Bergamo Infrastrutture.

 

Credits: Immagine di copertina presa da www.consorzioribes.com

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