Santuario della Beata Vergine della Castagna: un tesoro nascosto tra i Colli di Bergamo
10 Febbraio 2026
Nel cuore del Parco dei Colli di Bergamo, immerso nel verde di boschi secolari, sorge il Santuario della Beata Vergine della Castagna.
Particolarmente amato da Papa Giovanni XXIII, questo luogo di culto rappresenta una meta perfetta per chi desidera allontanarsi dalla frenesia cittadina, unendo spiritualitΓ , natura e tradizione.
Il santuario Γ¨ raggiungibile attraverso un suggestivo viale alberato ed Γ¨ il punto di partenza ideale per escursioni nel parco.
Dove si trova la Madonna della Castagna a Bergamo?
Il Santuario della Madonna della Castagna si trova in via Madonna della Castagna 31, alla base dei colli che dalla cittΓ di Bergamo salgono verso Sombreno.
Per chi arriva in automobile, il percorso piΓΉ semplice prevede di seguire la strada tra Villa dβAlmΓ¨ e Dalmine; giunti nei pressi della Pasticceria Bonati a Paladina, bisogna svoltare in via Bolis.
Proseguendo si supera il piccolo borgo di Sombreno e, poco dopo, si imbocca via Bergamo seguendo le indicazioni per via Madonna della Castagna. Nella zona Γ¨ presente un ampio parcheggio gratuito per i visitatori.
Chi desidera utilizzare i mezzi pubblici puΓ² prendere la linea 10 dellβATB da via Broseta, vicino alla sede della Croce Rossa Italiana. Lβautobus ferma in via Bergamo, da cui il santuario Γ¨ raggiungibile a piedi in circa cinque minuti. Il tragitto in bus dura allβincirca dai dieci ai quindici minuti.
Cenni storici: L’apparizione e la nascita del Santuario
La storia del Santuario della Madonna della Castagna affonda le radici in un evento miracoloso avvenuto il 28 aprile 1510. Per lungo tempo si Γ¨ creduto che l’apparizione risalisse al 1310, ma studi successivi hanno confermato la data corretta del 1510.
Secondo la tradizione piΓΉ diffusa, la Beata Vergine apparve a un contadino che lavorava nei campi di proprietΓ del sacerdote Giovannino Moroni. La Madonna manifestΓ² il desiderio che gli abitanti costruissero un oratorio dedicato a lei, indicando anche il punto esatto dove doveva sorgere.
Una seconda versione della leggenda racconta di due uomini intenti a raccogliere foglie per gli animali. La Madonna ordinΓ² loro di erigere un edificio sacro e, come segno della sua presenza, fece maturare miracolosamente i frutti ancora acerbi di un grande castagno. Da questo prodigio nasce il nome del santuario.
Il contadino raccontΓ² l’accaduto e molti bergamaschi cominciarono ad affluire per pregare e chiedere grazie. Il sacerdote Moroni donΓ² il terreno e nel giugno del 1511 venne posta la prima pietra, accompagnata da un edificio per ospitare i pellegrini. Inizialmente si trattava di una struttura aperta, come testimoniato dalla visita pastorale di San Carlo Borromeo nel 1575.
Nel corso dei secoli il santuario ha subito numerosi ampliamenti. Tra il 1624 e il 1627 vennero aggiunti una stalla, un portico con l’abitazione del romito e ambienti per la foresteria.
Nel Settecento l’aula fu ingrandita con una nuova campata e venne rifatta la facciata. Nel XVIII secolo nacque l’istituto dei “romiti della caritΓ “, fondato seguendo gli insegnamenti del gesuita Luigi Mozzi, che si dedicavano alla caritΓ in tutte le sue forme, anche verso i sacerdoti bisognosi.
Descrizione e caratteristiche del Santuario
Il Santuario della Madonna della Castagna si distingue per una facciata a capanna rivolta verso nord, preceduta da un ampio sagrato lastricato con ciottoli di fiume.
Lβaccesso principale, collocato al centro, Γ¨ affiancato da due finestre rettangolari dotate di grate e cornici in pietra. La struttura Γ¨ completata da due ingressi laterali, mentre nella parte superiore della facciata emerge un grande arco incorniciato da mattoni rossi.
Lβinterno Γ¨ organizzato in unβunica aula suddivisa in due campate:
- La prima campata ospita due confessionali e lβaltare dedicato alla Madonna Bambina,
- La seconda campata accoglie la cappella dellβapparizione della Vergine, di pianta quadrata e illuminata da unβampia finestra,
- Il presbiterio, coperto da una volta a spicchi, conserva un gruppo di tre angeli attribuiti alla bottega dei Fantoni; ai lati si trovano la scena dellβapparizione, un organo e un imponente crocifisso ligneo.
A breve distanza dal santuario sorge una cappellina che custodisce un affresco realizzato da Riva nel 1872. Lβopera rappresenta la Beata Vergine mentre indica un castagno carico di frutti maturi a due contadini, uno inginocchiato e lβaltro in posizione eretta.
Nel corso del Novecento vennero edificati sia lβabitazione del cappellano sia il campanile. Successivamente, nel 1989, gli spazi destinati allβaccoglienza furono ampliati grazie allβallungamento dellβaula principale.
I sentieri nei dintorni del Santuario
Il Santuario della Madonna della Castagna Γ¨ il punto di partenza ideale per esplorare il Parco dei Colli di Bergamo attraverso una fitta rete di sentieri.
Vediamo in dettaglio:
- Percorso Madonna della Castagna – Santuario di Sombreno: Uno degli itinerari piΓΉ apprezzati Γ¨ il collegamento con il Santuario di Sombreno, percorribile a piedi o in bicicletta lungo la ciclopista. Il percorso ad anello, segnalato con il sentiero 711, attraversa boschi misti di latifoglie, antichi castagneti e terreni terrazzati coltivati. Si raggiunge Colle Roccolone (359 metri), da cui si ammirano splendide viste sulla Valle Brembana, per poi arrivare al Santuario di Sombreno, costruito alla fine del 1400.
- Sentiero di Ilaria: Per un’escursione piΓΉ completa, questo percorso circolare di oltre 7 chilometri con un dislivello di 300 metri si snoda attraverso boschi e radure, toccando il Colle dei Roccoli (443 metri), punto piΓΉ elevato. Durante la camminata si possono ammirare antichi roccoli e panorami mozzafiato sulla cittΓ e sulle valli.
- Altri collegamenti: Dal santuario partono anche itinerari verso la Valle di Astino, con l’antico monastero e la Chiesa del Santo Sepolcro, e verso San Vigilio con il suo castello. Tutti i sentieri sono ben segnalati e adatti anche alle famiglie.
Quali sono gli orari delle Messe al Santuario della Madonna della Castagna?
Per chi desidera partecipare alle celebrazioni liturgiche, il Santuario della Madonna della Castagna segue un orario invernale ben definito. Durante i giorni feriali, dal lunedì al venerdì, la Santa Messa viene celebrata alle ore 18:00 (venerdì alle 16:30).
Il sabato e nei giorni prefestivi la celebrazione Γ¨ anticipata alle ore 16:30, mentre la domenica e nelle festivitΓ sono previste due celebrazioni: alle ore 16:30 e alle ore 18:00.
Questi orari permettono ai fedeli di partecipare alla Messa anche nel pomeriggio, dopo aver magari trascorso la giornata passeggiando nei sentieri del Parco dei Colli.
Il santuario Γ¨ una chiesa sussidiaria della parrocchia di San Rocco Confessore e fa parte della Diocesi di Bergamo. Per eventuali variazioni stagionali degli orari o per informazioni su celebrazioni speciali, Γ¨ consigliabile consultare il sito ufficiale del santuario o contattare direttamente la parrocchia.
Quando si celebra la Festa della Madonna della Castagna?
La festa del Santuario si celebra il 28 aprile, giorno in cui si ricorda l’apparizione della Beata Vergine avvenuta nel 1510. In questa data vengono organizzate celebrazioni religiose particolari e i fedeli si riuniscono per commemorare l’evento miracoloso che diede origine al luogo di culto.
Con particolare solennitΓ viene festeggiata anche l’Assunta il 15 agosto, ricorrenza mariana molto sentita dalla comunitΓ locale.
La Sagra della Madonna della Castagna: tradizione estiva
La Sagra della Madonna della Castagna Γ¨ un appuntamento estivo immancabile che dura circa tre mesi, solitamente da giugno a settembre, trasformando l’area esterna al santuario in un punto di ritrovo per tutta la comunitΓ .
Durante la sagra, ogni giorno a pranzo e a cena, Γ¨ possibile gustare piatti della cucina tipica bergamasca preparati con ricette tradizionali. Il servizio bar e ristorante offre anche panini con formagella e salame, mentre negli ultimi anni Γ¨ stata introdotta anche una pizzeria. Le lunghe tavolate in legno favoriscono la convivialitΓ .
Il programma Γ¨ ricco di eventi per tutte le etΓ :
- Ogni mercoledì e sabato pomeriggio (dalle 14:30) si svolgono pomeriggi danzanti con musica dal vivo e ballo liscio,
- Le tombolate gratuite della domenica sera (dalle ore 20:30) sono molto amate,
- La domenica pomeriggio, spesso vengono organizzati spettacoli per bambini con burattini, animazione e gli immancabili gonfiabili per i piΓΉ piccoli.
Date per il 2026: al momento della stesura di questo articolo (febbraio 2026) non sono ancora state comunicate ufficialmente le date della Sagra 2026.
Sulla base delle edizioni passate, Γ¨ probabile che inizi nella prima metΓ di giugno e prosegua fino a metΓ settembre.
Consultate il sito ufficiale, la pagina Instagram @festa_madonna_della_castagna o l’Eco di Bergamo per il calendario definitivo.
La sagra Γ¨ l’occasione perfetta per sfuggire all’afa estiva godendo del fresco del bosco, assaporare i piatti tipici e vivere momenti di aggregazione in un contesto naturale.
Alla scoperta dei Colli di Bergamo in Tuk Tuk
Il Santuario della Beata Vergine della Castagna Γ¨ il cuore di un territorio straordinario che merita di essere esplorato con calma. Il modo piΓΉ originale per farlo? Salire a bordo di un Tuk Tuk con Bergamo By Tuk Tuk.
I tour vi permetteranno di raggiungere comodamente il santuario ed esplorare i dintorni senza fatica, percorrendo strade panoramiche tra boschi e colline. Potrete scoprire il Santuario di Sombreno, i segreti del Parco dei Colli, fare tappa nei punti piΓΉ scenografici per scattare foto indimenticabili e ascoltare storie e leggende dalla voce esperta dei nostri accompagnatori.
Una giornata sui colli in Tuk Tuk vi regalerΓ una prospettiva diversa su Bergamo, mostrandovi i tesori nascosti immersi nel verde. Il Santuario della Madonna della Castagna, con la sua atmosfera tranquilla, rappresenta la tappa perfetta per una pausa rigenerante, magari durante la sagra estiva per assaggiare le specialitΓ locali.
Che siate alla ricerca di spiritualitΓ , natura, buon cibo o semplicemente di un angolo di pace, il Santuario della Beata Vergine della Castagna saprΓ conquistarvi.