Basilica Santa Maria Maggiore

Basilica di Santa Maria Maggiore

19 Gennaio 2024

Nel cuore pulsante di Bergamo Alta, incastonata tra Piazza Vecchia e Piazza Rosate, sorge la Basilica di Santa Maria Maggiore: uno dei monumenti religiosi piΓΉ significativi di tutta la Lombardia.

Per i bergamaschi non Γ¨ solo una chiesa, Γ¨ un simbolo identitario, un luogo dove storia, fede e arte si fondono in modo straordinario. Chi la vede per la prima volta rimane colpito dall’evidente contrasto tra la sobrietΓ  dell’esterno romanico/gotico e l’esplosione decorativa barocca che si rivela appena si varcano le sue soglie.

Visitare questa basilica significa compiere un viaggio di quasi novecento anni di storia, arte e devozione popolare. Non Γ¨ eccessivo definirla uno scrigno: custodisce arazzi fiamminghi e fiorentini, affreschi trecenteschi, il celebre coro ligneo intarsiato su disegni di Lorenzo Lotto e le tombe di personaggi che hanno segnato la cultura di Bergamo e dell’Italia intera.

È, a tutti gli effetti, una delle chiese di Bergamo Alta più importanti e più amate.

Storia della Basilica di Santa Maria Maggiore: dalle origini al Barocco

La storia della basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo affonda le radici in un momento di grande drammaticità collettiva. Nel 1133 una grave siccità colpì il territorio bergamasco, a cui seguirono carestia e peste.

La popolazione pregò la Vergine chiedendo protezione e, quando il flagello iniziò a recedere, i bergamaschi mantennero fede al voto: il 15 agosto 1137 il Vescovo di Bergamo Gregorio benedì la prima pietra della nuova chiesa.

La costruzione fu affidata a mastro Fredo, identificato come uno dei maestri comacini, e sorse sul sito di una preesistente chiesa dell’VIII secolo dedicata alla Vergine, a sua volta edificata su un’area giΓ  considerata sacra in epoca romana.

I lavori proseguirono per secoli, condizionati da disponibilitΓ  finanziarie alterne. Nel XIV secolo fu Giovanni da Campione a conferire alla basilica il suo aspetto gotico piΓΉ raffinato, con i celebri portali in marmi policromi.

Nel 1449 la gestione fu affidata al Consorzio della Misericordia Maggiore (oggi Fondazione MIA), che nei secoli successivi divenne il principale motore delle trasformazioni artistiche.

Tra i momenti chiave della storia dell’edificio si ricordano:

  • 1137 – Posa della prima pietra da parte del Vescovo Gregorio, su progetto di mastro Fredo.
  • 1351–1367 – Giovanni da Campione realizza i portali gotici in marmi policromi con i protiri sorretti da leoni.
  • 1472 – Bartolomeo Colleoni fa demolire un’abside all’epoca utilizzato come sacrestia, per ricavare lo spazio per la propria cappella funeraria.
  • 1522–1555 – Giovan Francesco Capoferri intaglia il coro ligneo su cartoni di Lorenzo Lotto.
  • Fine ‘600 – Giovanni Angelo Sala e il figlio Gerolamo realizzano le imponenti decorazioni a stucco barocco che ancora oggi caratterizzano l’interno.
Basilica Di Santa Maria Maggiore Bergamo

Dove si trova e come si presenta: esterni e interni della basilica bergamasca

La basilica si trova in Piazza Duomo a Bergamo Alta, raggiungibile comodamente con la funicolare dalla cittΓ  bassa, con i nostri Tuk Tuk o percorrendo a piedi le vie del centro storico medievale. È collocata a ridosso della Cattedrale di Sant’Alessandro e adiacente alla spettacolare Cappella Colleoni, con cui condivide il medesimo complesso architettonico.

Una delle prime cose che sorprende chi si avvicina alla basilica Γ¨ l’assenza di una facciata tradizionale con ingresso centrale. L’edificio, in pianta riconducibile a una forma rettangolare con tre navate, Γ¨ accessibile attraverso quattro portali laterali, due sul lato nord (verso Piazza Duomo) e due sul lato sud (verso Piazza Rosate).

I portali principali sono sormontati da protiri trecenteschi sorretti da leoni in marmo: rossi – in marmo veronese – sul fronte nord, bianchi – in marmo di Candoglia, lo stesso del Duomo di Milano – su quello meridionale. Il colore della pietra arenaria esterna varia dal giallo ambrato al grigio pietroso, conferendo alla struttura un aspetto austero e allo stesso tempo caldo.

L’interno Γ¨ un’esperienza completamente diversa. La struttura romanica originaria – con volta a crociera e pilastri – Γ¨ quasi interamente celata dalla decorazione barocca secentesca, ricchissima di stucchi dorati, tele e affreschi. Lungo le pareti e i pilastri sono appesi venticinque arazzi, in parte realizzati a Firenze tra il 1583 e il 1586 su disegno di Alessandro Allori, in parte di fattura fiamminga, raffiguranti episodi della Vita di Maria.

Il coro ligneo nel presbiterio, intarsiato da Capoferri su cartoni di Lorenzo Lotto tra il 1522 e il 1555, Γ¨ considerato uno dei capolavori assoluti dell’arte rinascimentale lombarda. L’opera di Lotto si distingue per la vivacitΓ  cromatica ottenuta attraverso l’uso sapiente di legni di essenze diverse.

Da non perdere anche il confessionale ligneo barocco scolpito da Andrea Fantoni nel 1704, autentico gioiello dell’intaglio lombardo, e la cupola ottagonale che sovrasta l’incrocio tra la navata e il transetto, riconoscibile all’esterno per la sua sagoma slanciata.

Interni Basilica Santa Maria Maggiore

Chi Γ¨ sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore?

La basilica ha da sempre una forte vocazione sepolcrale, e custodisce al suo interno le spoglie di tre personaggi di rilievo storico, tutti legati in modo autentico alla cittΓ  di Bergamo.

Il monumento piΓΉ celebre Γ¨ quello dedicato a Gaetano Donizetti (1797–1848), il grande compositore bergamasco autore di opere come Lucia di Lammermoor e L’elisir d’amore. Il monumento funebre, realizzato tra il 1852 e il 1855 dallo scultore svizzero-italiano Vincenzo Vela, fu commissionato dai fratelli del musicista. In marmo bianco e grigio, raffigura in cima una figura femminile piangente che impersona l’Armonia, e nella parte inferiore sette putti musicanti – uno per ciascuna nota – che piangono la perdita del Maestro. Le spoglie di Donizetti vi furono traslate definitivamente nel 1875, con la calotta cranica – vicenda singolare e travagliata – riunita al resto della salma solo nel 1951.

Accanto al monumento di Donizetti si trova la tomba del suo maestro, Johann Simon Mayr (1763–1845) allora maestro di cappella, compositore bavarese naturalizzato bergamasco, fondatore nel 1805 delle scuole di musica gratuite per i fanciulli poveri che operarono proprio all’interno di questa stessa basilica – la stessa scuola in cui Donizetti mosse i primi passi ricevendo lezioni di canto e clavicembalo. Il suo monumento Γ¨ del 1852.

A sinistra dell’ingresso, infine, si conserva il monumentale sepolcro del cardinale Guglielmo Longhi (o Longo degli Alessandrini), realizzato da Ugo da Campione tra il 1319 e il 1320. Si tratta di una delle piΓΉ importanti testimonianze della scultura gotica in area lombarda.

Quanto costa visitare la Basilica di Santa Maria Maggiore: biglietti e informazioni

La visita alla basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo prevede un biglietto d’ingresso per i visitatori non residenti.

Secondo le informazioni aggiornate disponibili sul sito ufficiale di Visit Bergamo, la struttura tariffaria Γ¨ la seguente:

  • 5 € – Biglietto intero per non residenti nel Comune e nella Provincia di Bergamo.
  • 2 € – Biglietto ridotto per giovani tra i 14 e i 25 anni e per gli over 70.
  • Gratuito – Per i residenti nel Comune e nella Provincia di Bergamo, i bambini fino a 13 anni, le persone disabili con accompagnatore, le scolaresche fino al ciclo secondario, i sacerdoti, le suore, i giornalisti e le forze dell’ordine. L’ingresso Γ¨ inoltre sempre gratuito durante le funzioni religiose.

I volontari del Touring Club Italiano accolgono i visitatori per accompagnarli alla scoperta del Museo del Tesoro e delle Tarsie lignee di Lorenzo Lotto: questo servizio è disponibile da giovedì a domenica, dalle ore 14:30 alle 17:30.

Per qualsiasi necessitΓ  Γ¨ possibile contattare la sagrestia al numero 035/22.33.27 o rivolgersi direttamente alla Fondazione MIA (tel. 035/211355 – email: info@fondazionemia.it), che gestisce la basilica.

Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti tariffari direttamente sul sito ufficiale fondazionemia.it.

Orari di apertura e delle messe della Basilica di Santa Maria Maggiore

La basilica Γ¨ aperta al pubblico tutto l’anno, con orari che variano leggermente a seconda della stagione.

Durante il periodo invernale (dal 1Β° novembre al 31 marzo) l’apertura Γ¨:

  • dal lunedΓ¬ al venerdΓ¬ dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17:00,
  • il sabato dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00,
  • mentre la domenica e i festivi dalle 9:00 alle 12:45 e dalle 15:00 alle 18:00.

Nel periodo estivo (dal 1Β° aprile al 31 ottobre) la basilica Γ¨ aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00.

Per quanto riguarda le Sante Messe, gli orari previsti sono i seguenti:

  • Giorni feriali: Santa Messa alle ore 10:00.
  • Domenica e festivi: Sante Messe alle ore 11:00 e alle ore 12:15 (È consigliabile verificare eventuali variazioni direttamente sul sito ufficiale dellaΒ Fondazione MIA o in loco). La messa delle 11:00 della domenica Γ¨ la celebrazione solenne con la partecipazione della Cappella Musicale della Basilica, una delle istituzioni musicali di maggior prestigio nella storia italiana.

Si ricorda che durante le funzioni religiose le visite turistiche sono sospese e l’ingresso Γ¨ libero per i partecipanti alle celebrazioni. Gli orari possono subire variazioni in occasione di festivitΓ  o eventi straordinari: si raccomanda di verificare sempre sul sito ufficiale fondazionemia.it prima della visita.

Basilica Di Santa Maria Maggiore in Tuk Tuk

Basilica Di Santa Maria Maggiore in Tuk Tuk

Cosa visitare vicino alla Basilica di Santa Maria Maggiore?

La posizione della basilica nel cuore di Bergamo Alta la rende il punto di partenza ideale per scoprire le altre attrazioni di CittΓ  Alta. Nel raggio di pochi passi si concentrano alcune delle meraviglie piΓΉ significative di tutta la cittΓ  orobica.

  • Cappella Colleoni – Immediatamente adiacente alla basilica, questa cappella funeraria rinascimentale fu voluta da Bartolomeo Colleoni nel XV secolo. È considerata uno dei capolavori assoluti del Rinascimento lombardo, con la sua facciata policroma intarsiata da Giovanni Antonio Amadeo.
  • Piazza Vecchia – A pochi metri dalla basilica, questa piazza Γ¨ considerata da molti una delle piΓΉ belle d’Italia. Le Corbusier la definΓ¬ “la piazza perfetta”. Vi si affacciano il Palazzo della Ragione e la Torre Civica (il Campanone).
  • Cattedrale di Sant’Alessandro – La principale chiesa cattolica della cittΓ , dedicata al patrono di Bergamo, si affaccia proprio su Piazza Duomo, a fianco della basilica.
  • Museo diocesano β€œIl Bernareggi” – di recente apertura e situato alla destra della Cappella Colleoni offre quattro luoghi di interesse: Palazzo Vescovile e Aula Picta, la Cattedrale Paleocristiana, l’oratorio di San Lupo e il Battistero, situato sulla stessa piazza, piccolo edificio ottagonale medievale testimonianza preziosa dell’architettura romanica bergamasca
  • Le Mura Venete – Il perimetro murario che cinge Bergamo Alta Γ¨ un sito Patrimonio UNESCO dal 2017 (insieme ad altre fortezze veneziane). Una passeggiata lungo i bastioni regala una vista panoramica straordinaria sulla cittΓ  bassa e sulle Prealpi bergamasche.

Bergamo Alta si esplora benissimo a piedi, ma se volete vivere la cittΓ  in modo originale e godere di ogni angolo senza fatica, potete scoprire tutte queste attrazioni con un tour in Tuk Tuk: un modo comodo, divertente e insolito per cogliere la bellezza di Bergamo Alta accompagnati da una guida esperta.

Itinerari, esperienze e un’anima bergamasca: questa Γ¨ la Bergamo che ti racconteremo!